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5 curiosità che (forse) non sapevi sul Gin Tonic

 

 

 

Gin Tonic, che passione!

 

Dissetante e dall’inconfondibile aroma amarognolo è il cocktail ideale per l’estate e richiama alla nostra mente relax, libertà, chiacchiere e qualche stuzzichino condito dalla giusta compagnia.

 

Nonostante sia uno dei drink più amati di sempre, pochi sanno che dietro questa gustosa bevanda si celano aneddoti molto particolari che vale sicuramente la pena conoscere.

 

Siete pronti a scoprire 5 curiosità sul Gin Tonic?

1. Un cocktail nato come medicina

 

Gin Tonic

 

L’origine del Gin Tonic risale al periodo coloniale inglese, quando i soldati britannici si trovarono costretti a combattere contro un nemico che stava dilagando in India, la malaria.

 

I colonizzatori, scoprirono ben presto che gli indiani avevano già ideato un antidoto contro la malattia, il chinino, pozione dal gusto molto amaro ricavata dalla radice di un albero e alla base della moderna acqua tonica.

 

Gli inglesi non dovettero far altro che aggiungere un po’ di gin, di lime e di dolcificante per rendere la bevanda più gradevole. Era appena nato il primo, embrionale Gin Tonic. (Potete leggere qui la storia completa)

 

«il gin tonic ha salvato più vite e menti degli uomini inglesi che tutti i medici dell’impero» Affermò Winston Churchill.

2. Il vero Gin Tonic va preparato… a regola d’arte

 

 

Tra le interessanti curiosità sul Gin Tonic, emerge quella legata alla sua preparazione: l’acqua tonica e il gin infatti, non vanno mai agitati e soprattutto, il cocktail non deve essere shakerato.

 

Altra particolarità di questo drink, riguarda la presenza del ghiaccio: tradizione vuole che il Gin Tonic ne sia privo, per non rischiare di “annacquare” il distillato.

3. Il giusto bicchiere

 

 

Non tutti sanno che il Gin Tonic raggiunge l’apice del sapore solo ed esclusivamente nel classico tumbler, un bicchiere di forma cilindrica con le pareti di spessore uniforme ed il fondo alto e pesante. Solo in questo recipiente il gin potrà respirare nella maniera giusta.

4. Utilizzo del limone

 

 

 

Un’altra piccola curiosità sul Gin Tonic: secondo gli esperti, il limone non andrebbe aggiunto alla fine della preparazione come guarnizione ma all’inizio, strofinandone la scorza sul bordo del bicchiere.

5. Con la giusta acqua, c’è più gusto

 

 

In ultimo, ma non per importanza, vogliamo svelarvi una curiosità, che in realtà suona più come un consiglio: La scelta di un’acqua tonica di qualità è essenziale affinché  possiate gustare un Gin Tonic Perfetto.

Vi abbiamo appena svelato 5 curiosità sul Gin Tonic e nel farlo, speriamo di avervi aiutati a scoprire un po’ meglio questo cocktail così semplice ma allo stesso tempo complesso.

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